La realtà aumentata nella promozione turistica. Il caso Ferrara
Sabato 28 maggio a Ravenna si è svolto il convegno Città d’arte, la realtà è aumentata, promosso dalla Confesercenti Ravenna nell’ambito del programma della Borsa delle 100 città d’arte. Ill convegno, moderato da Carlo Zauli presidente del gruppo Federpubblicità, è stato dedicato a due argomenti principali: la georeferenziazione, di cui ha parlato Niels Guerrini, responsabile di Cambiamenti web presentando il progetto Cycler, e la realtà aumentata. A me è spettato il compito di spiegare cosa è e come è utilizzata la tecnologia dell’augmented reality nella promozione turistica introducendo così la presentazione del caso di successo di Ferrara, presentato magistralmente dalla brava Lucia Ghiglione (servizio turismo della Provincia di Ferrara).
Nel mio intervento ho parlato del caso della Toscana (in cui Tuscany + è parte della infrastruttura di comunicazione “Voglio vivere così”) e di Torino, la prima città italiana a taggare monumenti e punti di interesse con i TAG Microsoft. Il tutto contestualizzato rispetto a quattro dati che ritengo di grande importanza per comprendere senso e utilità di un’applicazione di realtà aumentata per la promozione turistica:
- 428 milioni di cellulari venduti nel mondo nei primi 4 mesi del 2011: di questi il 23,6 % sono smartphone
- 16,5 milioni di italiani possiedono uno smartphone
- 31,6 miliardi di euro il valore della net economy in Italia nel 2010
- 14,3 miliardi il fatturato dell’e-commerce in Italia: 31,4% è del settore turismo.
Le slide del mio intervento
Emozioni Tipiche Garantite: il caso Ferrara presentato da Lucia Ghiglione
L’applicazione della realtà aumentata a Ferrara è un bell’esempio di come la tecnologia può essere impiegata per migliorare e arricchire l’esperienza del turista in un territorio. Ma è soprattutto la dimostrazione che la tecnologia funziona se utilizzata a sostegno di una visione, di un progetto strategico di marketing capace di stare in piedi… anche senza l’ultimo “tools” tecnologico. Sviluppata con Layar, l’applicazione di Augmented Reality realizzata a Ferrara, permette di visualizzare attraverso lo smartphone le informazioni di diversi POI (point of interest) ma anche di individuare gli esercizi commerciali dove spendere un plafond di buoni sconto per prodotti e servizi classificati come “portatori di emozioni”.
Infatti ETG -Emozioni tipiche Garantite è innanzitutto un progetto di comunicazione e marketing territoriale che attre il turista facendo leva sulle emozioni che il territorio è in grado di evocare. E in questo sta l’originalità del progetto anche perché “certificare le emozioni” è un ossimoro comunicativo in cui l’irrazionale (le emozioni) sono declinate con il linguaggio del razionale titpico di procedure e marchi di qualità. Così Mare, Arte, Natura, Enogastronomia, Cicloturismo, Eventi diventano prodotti turistici che garantiscono emozioni tipiche quali Sorriso, Stupore, Serenità, Piacere, Passione e Entusiasmo. Non male no?




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