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Appello ai blogger del BTO dell’Isola d’Elba: “convincete gli albergatori che il tempo sui social media non è tempo perso”

25 maggio 2010

Noi blogger del magazine WMT  siamo al BTO delle Isole con il compito di mantenere connessa l’isola d’Elba con il resto del mondo e in particolare con i tanti albergatori e management che il turismo lo fanno tutti i giorni.
E così non possiamo rimanere indifferenti agli appelli che arrivano attraverso i social network di chi condivide la filosofia del travel 2.0 ma non può applicarla perchè ha mille difficoltà. Tanto che alla fine lo deve fare di nascosto.
Ecco un appello ricevuto il 25 maggio durante i lavori del BTO da una persona che lavora in un albergo in Emilia Romagna:
“Si parla degli albergatori che non seguono i social media.. nell’hotel dove lavoro io ho finito per considerarlo un lavoro da fare di nascosto, quasi da carboneria, perchè se vedono che cerco materiale da pubblicare sulla fan page mi dicono che sto perdendo tempo.. Così non oso neppure invitare troppo le persone a seguirci perchè temo di non poter seguire come si deve.
Occorre trovare un modo, credo, per convincere gli albergatori che il tempo impiegato non è perso, e che il risparmio economico è da reinvestire nelle persone.. Da parte mia sono un po’ scoraggiata, e come vedi, non sono neppure riuscita a venire al Bto”
Cosa rispondere a questo appello?
2 commenti leave one →
  1. 25 maggio 2010 4:56 pm

    Come dicevano i Pooh: “scappa via, scappa via, scappaaaaaaaaaaaaaa via…”

  2. Andrea permalink
    25 maggio 2010 5:05 pm

    Un’idea potrebbe essere quella di realizzare, in qualità di blogger ed esperti di turismo 2.0, un agile e piccolo vademecum che riepiloga in poche e semplici parole, con linguaggio da neofiti e non da iniziati, i vantaggi e le opportunità (di business!) che possono aprirsi grazie a questi strumenti. Dovrebbe essere uno strumento che qualunque soggetto apportatore di innovazione dentro l’hotel (dal responsabile marketing al cameriere) può stampare e portare/presentare al suo titolare. Deve emozionare e rassicurare, non spaventare. Deve essere ricco di numeri e di link, deve riportare buone prassi.
    Magari in qualche caso potrebbe anche funzionare. Altrimenti resta l’opzione dei pooh ………..

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